Il Don Chisciotte emoziona al Ventidio Basso

don chisciotte spettacolo teatrale Uno sfavillante locale d’avanspettacolo, personaggi ironici e drammatici, ed un Don Chisciotte moderno, che si destreggia poco abilmente sul palcoscenico della vita, Perfec Day e Lou Reed gli fanno da colonna sonora.

Il dramma del Don Chisciotte rivisitato da Artissunch, porta in scena un uomo moderno vittima suo malgrado dell’arte del sogno.
Abbagli, vagheggiamenti e visioni cavalleresche s’intrecciano alla scenografia felliniana del locale d’avanspettacolo, che tragicamente e per gioco, diviene metafora delle illusioni umane.

L’opera teatrale per come la conosciamo non ne è stravolta, viene anzi arricchita dalla drammatizzazione fatta dagli attori. Personaggi onirici che riportano, la delusione dell’uomo di fronte alla realtĂ .

Un romanzo quello del 1605 moderno per la complessitĂ  dei temi trattati e che viene oggi a sua volta attualizzato e reinserito in un contesto paradossalmente similare. Uno spettacolo quello conclusosi ieri al Ventidio Basso, commovente e bellissimo con chiavi di lettura complesse, sostenute dall’ironia degli attori e dalla scenografia “luccicante” de “La Mancha”.

Cabarettistico lo stile utilizzato, descrittivo, sottolineato da colonne sonore, e da rimandi alla cultura mediatica moderna. Il tempo reale s’intreccia a quello paradossale del romanzo, un’affermazione quella di ieri di un nuovo modo di attuare e di saper fare il teatro.

Stefano Artssunch (Don Chischiotte), Alessandro Marinelli (Sancho Panza), Alessia Bedini (bravissima in Dulcinea), Gian Paolo Valentini (Cardenius), Pier Giorgio Cinì (Orlando) e Stefano De Berdardis; “Synergie Teatrali” confermano il successo giĂ  portato in scena con “l‘Eretico“.

Una scommessa quella di “Palcoscenico Marche”dell’Amat sicuramente vinta, grazie anche all’appoggio del “Ventidio Basso” e del Comune di Ascoli Piceno che l’hanno promosso.

[Fonte: Giuseppina Pica - ilQuotidiano 3 dicembre 2007]


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